
lunedì 28 aprile 2003
Tosi,
vorrei sapere se Casellati fa sempre ginnastica in mutande e come sta Buchi.
Gente Veneta mi ha informato che Luca è con l'attore Rocco Siffredi.
In verita Al-Jazira, l'emittente del Qatar che trasmette via satellite 24 ore al giorno, visibile anche in Italia grazie all'iterporto della NSI - Network Satellite Italia SpA con sede in Via della Libertà, 5-12 30175 Marghera (VE) VEGA Parco Scientifico Tecnologico Edificio AURIGA (Crossoi, ghe sboro, ma ti xe diventà un cavalo o 'na giumenta), afferma che Luca Buchi, capo della polizia, inserito come donna di cuori nel noto mazzo di carte distribuito ai militari USA, è stato rapito da pastori afgani, i quali usano di lui more uxorio, tant'è che il satellite Röentgen e l'osservatorio ASCA (Advanced Satellite for Cosmology and Astrophysics), avevano evidenziato la possibile esistenza di un buco nero in terra afgana. HELIOS, il Satellite Militare ottico di telerilevamento, ha tuttavia evidenziato che si trattava non di buchi ma dell'orifizio di ... Buchi, riverso a pancia in giù, stremato dall'ardore sessuale dei pastori.
Primo Z.
lunedì 28 aprile 2003
L'ex capo della polizia, Luca Buchi, è nelle mani delle forze di Rocco Siffredi
lunedì 28 aprile 2003
Era il mese di maggio del ' 76 e nel campetto di pece e catrame dei Cavanis si giocava la finale di basket tra la 1a media sez. A (l'Olimpia, casacca rossa) le cui punte di diamante erano Lucio Bullo, un tal Simone Vianello e il sottoscritto, e la 1a sez.D (la Moby Girgi, casacca bianca) tra le cui fila militavano il permaloso Alvise, Andrea Crozzoli e quel professionista serio di Claudio Pontini oltre a un certo Agostini. Di quest'ultimo ricordo che era afflitto da una cronica dermatite eczematosa alle commissure labiali (ma che facevate nella sez. D?).
La partita venne vinta dalla Moby Girgi 12-10 grazie a un arbitraggio scandaloso che convalidò un tiro di Pontini a tempo ormai scaduto: l'arbitro era il fratello maggiore di Agostini!
Il giorno della premiazione il Seph Blatter della situazione (il Bobi) dopo aver assegnato l'immeritato oro a quelli della D, fece casino e assegnò a noi della A la medaglia di bronzo (sic!). Verosimilmente ai terzi classificati della B (la squadra era la Nuvola Blu capitanata dal Cimarosti, con Sandrino Bianchini pivot) andò l'argento!
Il timore riverenziale che incuteva Blatter-Bobi era tale che dovemmo accettare-obtorto collo-l'ignobil lega di rame e stagno!
Il rancore afflisse il buon Lucio Bullo a tal punto che nei 2-3 anni successivi subissò di soverchie angherie il povero Crozzoli.
Regolarmente, alla fine della giornata di scuola, prendeva a calci la sacchetta dei libri (e a volte pure il fondoschiena) di Andrea, supportato in questa operazione da un altro muranese. Inoltre il buon Lucio iniziò a intercalare con una frase che tradotta in un asettico italiano suonava grosso modo così: io ci eiaculo!
Noi isolani apparimmo così talmente rozzi che un raffinato esteta come il Caserati non potè fare a meno, un bel giorno, di pormi, con evidente sarcasmo, la seguente domanda: "Ma vialtri a Muran fassè colassion co ea pastassutta?". Soprassedetti.
Ad ogni buon conto v'è sempre una nemesi! L'anno successivo la nostra 2a A, guidata da un valido stopper, un giovine Andrea Buoso dalla chioma nera e fluente, sconfisse nella finale di calcio la 2a D capitanata da tal Boschetti o Boschini.
Cari Alvise, Andrea e Claudio, Vi invito pertanto a consegnarmi il 10 maggio ciò che sarebbe dovuto esser mio: la medaglia d'oro!
A mia volta girerò il vergognoso bronzo al Cima il quale provvederà poi a darvi ciò che meritate: l'argento dei perdenti!
PER-DEN-TI !
Così giustizia sara fatta e Lucio non intercalerà più.
Son passati 27 anni da allora. Era il maggio del '76 e il piccolo Grisù Droghetti, mio futuro (e parassitario) compagno di banco non era ancora dei Nostri. Frequentava l'asilo "Pusher" di corso Sempione in quel di Milano...
Tony T.
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